| Battioni Gianluca |
|
Gianluca Battioni è dottore di ricerca in storia medioevale.
Si è occupato soprattutto di storia politico-istituzionale e di storia ecclesiastica del pieno e del tardo medioevo attraverso pubblicazioni di fonti e saggi. Tra le edizioni di fonti sono da ricordare: Camera apostolica. Documenti relativi alle diocesi del ducato di Milano. Tomo II: i "libri annatarum" di Sisto IV (1471-1484), a cura di G. Battioni, Milano, UNICOPLI, 1997, pp. 801; Carteggio degli oratori mantovani alla corte sforzesca (1450-1500). XII (1480-1482), a cura di G. Battioni, Ministero per i Beni e le Attività Culturali / Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, 2002, pp. 665; Carteggio degli oratori mantovani alla corte sforzesca (1450-1500). X (1475-1477), a cura di G. Battioni, Ministero per i Beni e le Attività Culturali / Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, 2008, pp. 809. Tra i saggi sono da ricordare quelli dedicati alla storia di Bergamo e della Bergamasca (La città di Bergamo tra signoria viscontea e signoria malatestiana, in Storia economica e sociale di Bergamo. I primi millenni: ** Il Comune e la signoria, a cura di Giorgio Chittolini, Bergamo, Fondazione per la Storia economica e sociale di Bergamo. Istituto di studi e ricerche, 1999, pp. 183-211 e Osservazioni sul reclutamento e la circolazione di podestà bergamaschi in età comunale (inizio sec. XIII - inizio sec. XIV) in I podestà dell'Italia comunale. Parte I. Reclutamento e circolazione degli ufficiali forestieri (fine XII sec. - metà XIV sec.), a cura di Jean-Claude Maire Vigueur, Ecole Française de Rome, 2000 ("Collection de l'Ecole Française de Rome", 268), pp. 113-139); quelli dedicati a personaggi ed istituzioni della Chiesa parmense, culminati nel saggio redatto nel 2010 per la Storia di Parma della MUP (Sacramoro da Rimini ed il governo della diocesi parmense (1476-1482), in Parma e l'Umanesimo italiano. Atti del convegno internazionale di studi umanistici (Parma, 20 ottobre 1984), Padova, Antenore, 1986, pp. 55-73; La diocesi parmense durante l'episcopato di Sacramoro da Rimini (1476-1482), in Gli Sforza, la Chiesa lombarda, la corte di Roma. Strutture e pratiche beneficiarie nel ducato di Milano (1450-1535), a cura di Giorgio Chittolini, Napoli, Liguori, 1989 ("Europa mediterranea. Quaderni", 4), pp. 115-213; Indagini su una famiglia di "officiali" fra tardo medioevo e prima eta' moderna: i Sacramoro da Rimini (fine secolo XIV - inizio secolo XVII), in "Società e storia" n. 52 (1991), pp. 271-295; Il capitolo cattedrale di Parma (1450-1500), in I canonici al servizio dello Stato in Europa. Secoli XIII-XVI, a cura di Hélène Millet, Modena, Panini, 1992 ("Istituto di studi rinascimentali - Ferrara. Saggi"), pp. 61-72); quello dedicato all'Ordine monastico-cavalleresco dei Cavalieri di Malta (Aspetti e problemi della presenza giovannita nelle diocesi del ducato sforzesco, in Cavalieri di San Giovanni e territorio. La Liguria tra Provenza e Lombardia nei secoli XIII-XVII. Atti del convegno (Genova/Imperia/Cervo, 11-14 settembre 1997), a cura di Josepha Costa Restagno, Bordighera 1999 ("Istituto internazionale di studi liguri. Atti dei convegni", II), pp. 397-458). |

