Paolo Trionfini

Laureatosi in Scienze politiche all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia contemporanea all’Università degli studi di Teramo con una tesi che ha vinto il premio «Achille Taverna» della Fondazione «Alcide De Gasperi» nell’edizione del 2005. Attualmente è assegnista di ricerca all’Università di Parma. Direttore dell’ISACEM-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI, è autore di diversi volumi e saggi, in cui si è occupato particolarmente dei rapporti tra politica e religione nel Novecento, approfonditi in Francesco Luigi Ferrari. Accompagnò i cattolici al senso dello Stato (Centro ambrosiano, Milano 1997); L’«antifascismo cattolico» di Gioacchino Malavasi (Edizioni Lavoro, Roma 2004); Zeno Saltini. Il prete che costruì la città della fraternità universale (Centro ambrosiano, Milano 2004); Ermanno Gorrieri (1920-2004). Un cattolico sociale nelle trasformazioni del Novecento (Il Mulino, Bologna 2009, con M. Carrattieri e M. Marchi); Carlo Carretto. Il cammino di un «innamorato di Dio» (AVE, Roma 2010). Nell’ambito di questo filone di ricerca, ha anche atteso alla curatela di Don Zeno e Nomadelfia. Tra società civile e società religiosa (Morcelliana, Brescia 2001, con M. Guasco) e «Tu non uccidere». Mazzolari e il pacifismo italiano del Novecento (Morcelliana, Brescia 2009). Tra i suoi lavori più recenti: La laicità della Cisl. Autonomia e unità sindacale negli anni Sessanta (Morcelliana, Brescia 2014), Storia dell’Italia repubblicana. Dal dopoguerra a oggi (Monduzzi, Milano 2014, con G. Vecchio) e «La politica fa parte anche del nostro amore». Lettere di Francesco Luigi Ferrari a Lina Filbier (1918-1933), Studium, Roma 2016.

Per la Storia di Parma ha pubblicato il saggio La chiesa nel secolo lungo dell’Ottocento, presente nel volume Da Maria Luigia al Regno d’Italia.