Il ducato farnesiano



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IL SETTIMO VOLUME DELL’ENCICLOPEDIA
STORIA DI PARMA
  

ISBN 978-88-7847-471-0
Curatore Giuseppe Bertini
Anno 2014
Numero di pagine 477
Prezzo 90,00 €

 

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Il nuovo volume della “Storia di Parma” si propone di tornare indietro nel tempo per recuperare, riscoprire e far rivivere la storia della città governata dalla famiglia dei Farnese dalla seconda metà del XVI secolo agli inizi del XVIII.

Nato da un atto di nepotismo papale, il ducato di Parma diventò un importante centro politico e culturale, fulcro di vicende non solo italiane, ma anche europee. Tra congiure, matrimoni di potere, innovazioni urbanistiche e architettoniche, munificenza, amore per l’arte e mecenatismo, l’epoca dei Farnese rappresenta per Parma un periodo ricco di eventi destinati a segnare la realtà cittadina, e non solo.

Lacerata dalle lotte intestine post medievali, Parma cessò di far parte del ducato di Milano nel 1499 e vide, negli anni seguenti, l’alternarsi del governo francese e di quello pontificio, fino alla formazione, nel 1545, del ducato di Parma e Piacenza. A governare, prima dell’arrivo dei Borbone, c’era la famiglia dei Farnese, resa grande e potente da Alessandro Farnese, eletto papa col nome Paolo III. Assicurando carriere e titoli ai suoi nipoti e garantendo loro importanti matrimoni, Alessandro diede avvio a una dinastia destinata a riempire le pagine della nostra storia.

Al potere si susseguirono duchi dai caratteri più vari, a cominciare dall’ambizioso Pier Luigi. Dopo il suo assassinio, ad opera di una congiura ordita da Ferrante Gonzaga in linea con le pretese imperiali di Carlo V, i Farnese continuarono a riscuotere i favori del ducato e, successore di Pier Luigi, fu Ottavio. Proprio durante gli anni del suo governo, si verificarono due eventi di primaria importanza: la morte di papa Paolo III, seguita dall’elezione del nuovo pontefice Giulio III, e la guerra di Parma che coinvolse interessi europei.

A rendere realmente nota Parma in tutta Europa, fu però Alessandro, figlio di Ottavio e Margherita d’Austria.  Abile condottiero al servizio di Filippo II, non potè governare direttamente la città e ne affidò la reggenza al figlio Ranuccio, limitandosi così a governare il ducato “per corrispondenza”. E proprio Ranuccio I, durante gli anni del suo potere, rinnovò urbanisticamente la città, con l’inizio della costruzione di quel palazzo, simbolo di Parma, ancora oggi conosciuto col nome Pilotta. A lui si devono anche opere di pace, artistiche e culturali, basti pensare alla creazione dell’Università e del Collegio dei Nobili. In onore poi, del matrimonio di suo figlio Odoardo (definito “il grande” per la sua ambizione e per le sue conquiste) con Margherita de’ Medici, fu inaugurato il Teatro Farnese e allestito uno spettacolo al suo interno.

Anche Ranuccio II si dedicò molto all’aspetto artistico, culturale e letterario, con un occhio di riguardo ai dipinti e all’editoria e senza tralasciare fasto e munificenza.

Francesco invece, affrontò un periodo difficile per il ducato, dilaniato anche dalla guerra di successione spagnola. Morto senza eredi, il potere passò nelle mani del fratello Antonio, anch’egli senza prole legittima. Le sorti del ducato a questo punto, mutarono direzione: Elisabetta Farnese, nipote di Francesco e Antonio, avendo sposato Filippo V, divenne nuova regina di Spagna e assicurò potere al proprio figlio Carlo, ponendo le basi per quella che sarà la futura supremazia borbonica su Parma.

Tutto questo, approfondito e descritto accuratamente in un volume che chi ama la storia, non solo di Parma, ma dell’intera nostra penisola, non può non avere.

 

I SAGGI CONTENUTI NEL VOLUME

Parma al tempo del cardinale Alessandro Farnese (Papa Paolo III). Le Premesse del ducato
Cristina Cecchinelli

Pier Luigi e Ottavio Farnese (1545-1586). Gli albori del ducato di Parma e Piacenza
Gian Luca Podestà

Il fronte emiliano di una contesa europea: la guerra di Parma (1551-1552)
Michele Maria Rabà

Alessandro Farnese (1586-1592): un governo per corrispondenza
Giuseppe Bertini

Ranuccio I Farnese (1569-1622). Il duca che scrutava le ombre
Marzio Dall’Acqua

Ranuccio I e la congiura dei Feudatari (1611-1612)
Alberto Cadoppi

Parma nell’epoca di Odoardo “il grande” (1630-1650)
Gregory Hanlon

Ranuccio II Farnese (1646-1694). Il sovrano nell’età dell’assolutismo barocco
Federica Dallasta

Le relazioni ispano-Parmensi nel XVII secolo
Davide Maffi 221

Da Francesco Farnese a Carlo di Borbone (1694-1734). L’eredità di Elisabetta, regina di Spagna
Imma Ascione

L’economia. Parma: da marca di frontiera a capitale del ducato
Marzio Achille Romani

Le istituzioni giuridiche
Sergio Di Noto Marrella

Le istituzioni ecclesiastiche
Cristina Cecchinelli, Federica Dallasta

Il Principe, la nobiltà e la corte
Roberto Sabbadini

I Farnese e la moneta
Emanuela Ercolani Cocchi

La rinascita dell’università nell’età Farnesiana
Alberto Cadoppi